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Grazie all'impiego di un dinamometro computerizzato, siamo in grado di rilevarne il carico di rottura, il grafico sforzo-deformazioni, il comportamento sotto carichi ciclici, curve di creep e di rilassamento.
Studi approfonditi vengono inoltre svolti per migliorare la resistenza all'abrasione ed il comportamento strumentale dei nostri cavi, tramite apparecchiature che ci permettono di simulare in modo molto realistico la "vita" di una cima.
La possibilità di effettuare infinite prove, in identiche condizioni, rende possibile la comparazione dei vari materiali e delle diverse tecniche di lavorazione, consentendoci di ottenere sempre il prodotto che meglio corrisponde alle specifiche richieste.
I carichi di rottura che vengono riportati sulle nostre schede tecniche vengono rilevati su dinamometri con particolari morsetti, i quali consentono di provare i cavi in condizioni simulate di lavoro quali avvolgimento su diametri ridotti, sfregamento in fase di trazione su parti metalliche e accavallamento della cima. Riteniamo che i valori ottenuti in questo modo, e non quelli determinati con prove classiche di laboratorio, siano quelli che realmente interessano agli utilizzatori, pur sapendo che queste ultime permetterebbero di esporre carichi nettamente superiori.
Si consiglia in ogni caso di non eccedere in condizioni di lavoro il 20% del carico di rottura esposto nelle singole tabelle, rilevato su cime nuove.
Non si deve altresì dimenticare che, in presenza di nodi, il carico di rottura può diminuire di oltre il 50%.
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