Perché la rigidità delle cime nautiche diventa fondamentale per ottenere la miglior performance

Le cime nautiche a volte sembrano molto rigide al tatto, perché si è abituati a un altro tipo di materiale. Questa rigidità però ha un valore direttamente collegato all’ottenimento delle migliori performance.

Quando parliamo di cime nautiche le associamo alle sensazioni che proviamo quando le tocchiamo in barca. A volte una delle sensazioni che ricordiamo è quella della rigidità delle cime, che può essere considerata una delle caratteristiche da evitare, specialmente per i navigatori meno esperti. Dobbiamo però considerare che non sempre una sensazione poco piacevole come quella delle cime rigide al tocco è da evitare. Nel caso specifico delle cime nautiche, la rigidità è legata ad altre caratteristiche molto importanti come la durabilità, l’affidabilità e la resistenza, che sono alla base della miglior performance. Questi concetti e queste caratteristiche sono direttamente collegabili alle cime Gottifredi Maffioli.

Non esiste una cima (e questo vale per tutti i prodotti) che sia perfetta per ogni esigenza. Esistono cime e prodotti che possono essere perfetti per una specifica applicazione, ma con compromessi in altre aree. Tipicamente quello del comfort e della morbidezza della cima è un compromesso che si deve fare e che presenta talvolta risvolti negativi: ad esempio un aumento degli allungamenti e in altri casi possono portare a movimenti e slittamenti tra anima e calza, soprattutto per cime deputate a lavorare negli stopper possono costituire un problema. Da ultimo anche la durabilità, la resistenza all’abrasione che in alcuni casi potrebbe essere più bassa.

Gli ambiti specifici in cui le caratteristiche delle cime Gottifredi Maffioli fanno la differenza

Dopo essersi fatti un’idea dei requisiti che dovrà avere la nostra cima è necessario comprendere quale fibra e

A volte alcuni prodotti della gamma Gottifredi Maffioli possono essere percepiti come duri e rigidi, quindi non particolarmente confortevoli, ma sono progettati proprio in quel modo perché nascono per ottimizzare essenzialmente 3 aree: 

  • carico di rottura massimo;
  • allungamento minimo;
  • ottima aderenza tra anima e calza, quindi maggiore performance negli stop e sul verricello.

Pertanto quel tipo di prodotto è ideale quando sussistano esigenze di performance particolarmente elevate. 

Gottifredi Maffioli ha comunque degli altri prodotti che sono meno estremi dal punto di vista della rigidità, quindi minimi allungamenti, che però risultano più flessibili e più confortevoli e idonei ad applicazioni meno estreme. È veramente importante darsi delle priorità, e fare la scelta delle cime in base all’utilizzo finale delle stesse.

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp